PRESENTAZIONE

Il turista che si rechi all' Isola d' Elba, per apprezzarne le bellezze della natura, non potrà fare a meno di visitare questo luogo, sotto alcuni altri aspetti, i quali sono altrettanto interessanti ed attraenti.
Vogliamo alludere ai numerosi ricordi archeologici ed artistici che essa presenta.
Questi non sono molto conosciuti, né tanto meno ben valorizzati, sia per l' incuria degli uomini che li ha lasciati, in parte, nel più spiacevole abbandono; sia per le ingiurie del tempo, che, poco a poco, finirà per cancellarne le ultime tracce.
Ma pur essendo queste le principali ragioni che talora le rendono poco accessibili ed appena individuabili da diligenti ed appassionati ricercatori, tali memorie non mancano di un certo fascino e meriterebbero di essere valorizzate.
La nostra opera si propone di darne una diligente illustrazione: anzitutto per aiutare colui che voglia conoscere l' Isola nella sua completezza; in secondo luogo per incoraggiare le Autorità, affinché, nei limiti del possibile, dedichino ad esse quella attenzione che veramente meritano.
Per raggiungere il nostro scopo e per renderci direttamente conto di come siano veramente le cose, abbiamo percorso e fatto percorrere ai nostri collabora-tori in lungo e in largo, l' Isola, talora in automobile, ma il più delle volte e, non senza un certo disagio, a piedi, raggiungendo i luoghi più reconditi e non sempre facilmente accessibili.
Non crediamo di avere scoperto molto di nuovo pensiamo però di aver fatto un' opera utile mettendo un pò di ordine in questo tutt' altro che limitato campo, coll' esporre in modo chiaro, preciso e comprensibile a tutti, molte importanti notizie.
Gli argomenti che abbiamo trattato sono tanto vasti e complessi e tali da presentare qualche volta anche
inevitabili inesattezze, nelle quali possiamo essere involontariamente incorsi; di tutto questo noi domandiamo scusa al lettore.
Riteniamo che la presente guida possa servire non solo ai turisti, ma anche a molti elbani, i quali, a più riprese ed in parecchie circostanze, ci hanno rivelato quanto poco siano a conoscenza delle vere ricchezze archeologiche, che il loro territorio offre.
Aggiungiamo ancora che alcune escursioni nell' Isola, quali in particolare la ascesa al Romitorio di San Francesco in Campo, a quello di San Cerbone, alle Fortezze del Giove di Rio, del Volterraio, al Santuario della Madonna del Monte, richiederanno al turista, una certa fatica; senza la quale non gli sarà possibile raggiungere le mete prefisse ed apprezzarne la loro suggestione.
Siamo persuasi, in tal modo, di aver portato un contributo utile alla conoscenza di un patrimonio tanto prezioso e raro che sta a cuore a tutti coloro, i quali amano le bellezze ed i ricordi di questa meravigliosa Isola.

GIORGIO MONACO
MARIO TABANELLI

 

 

Gli Autori sono vivamente grati:
al Generale Sergio Longo,
al dott. Franco Tabanelli,
al Signor Serafino Teruggi,
alla prof. Anna Maria Monaco, per la preziosa collaborazione fotografica ed artistica

un ringraziamento va rivolto ai Signori:
Can. Enrico Lombardi parroco della Cattedrale di Mas-
sa Marittima,
Leonida Foresi di Portoferraio,
Gianfranco Vanagolli ispettore onorario alle antichità per
i comuni di Rio Marina e Rio Elba,
Don Giorgio Mattera, parroco di Rio Elba, parroco di San Piero in Campo,
Sacerdote sconosciuto della Madonna del Monte,
Gino Padroni - Museo e Archivio della Palazzina
dei Mulini di Portoferraio,
Ing. Costantino Alessi di Portoferraio

ancora un ringraziamento particolare rivolgiamo:
alla Signorina Federica Rossi ed al doti. Remigio Bordini per la assiduità e per la diligenza con la quale ci
hanno accompagnati negli itinerari elbani.